Gomorra esiste veramente: la reale storia del clan Di Lauro | E’ peggio di un flm

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Gomorra è la sere tv del momento ed ha fatto emozionare milioni e milioni di spettatori. Ma cosa succede se il tutto si tramuta nella realtà? Quel che non sai dii una terrificante storia vera.

Gomorra, la serie tv che più di altre ha lasciato a bocca aperta i telespettatori di tutta Italia dimostrandosi a dir poco avvincente fino all’ultimo respiro.

E’ ispirata al libro di grande successo – best seller – di Roberto Saviano, e racconta le azioni di spacciatori di droga abbinati ad organizzazioni criminali di stampo camorristico che si fanno spazio nel mondo della politica e degli affari.

Gomorra
Gomorra (Web source)

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Ma non si tratta di un racconto ben scritto formato libro o di una trama a dir poco travolgente (o almeno, non solo). Sia Saviano che i produttori della serie televisiva si sono infatti ispirati a fatti realmente accaduti e che si identificano, quantomeno in parte, con il temibile clan dei Di Lauro.

Gomorra esiste veramente: quel che non sai del clan Di Lauro

Gomorra non è solamente una serie tv; o almeno in parte, dato che è ispirata al clan dei Di Lauro. Una vera e propria associazione a delinquere a stampo camorristico, che agisce nell’area a nord di Napoli nei quartieri di Secondigliano e Scampia. Il nucleo del clan fonda le sue radici in Via Cupa dell’Arco e ha raggiunto il suo apice tra gli anni ’90 e i primi 2000.

L’organizzazione guadagnava infatti più di 500.000 euro al giorno grazie alla sola vendita di droga, riuscendo a rendere Secondigliano il più grande mercato europeo di sostanze stupefacenti. Il boss era Paolo Di Lauro, che in un primo momento non venne arrestato, al contrario di altri personaggi di spicco del clan.

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Tuttavia, grazie all’entrata in scena dei figli del boss, l’associazione finì per rafforzarsi e addirittura raddoppiare i guadagni. Almeno fino a quando non entrarono in conflitto con lo stesso padre. Insieme ad alcuni suoi uomini di fiducia, infatti, arrivarono a fargli la guerra; i cosiddetti scissionisti di Secondigliano.

Gomorra
Cosimo Di Lauro (Web source)

Questa separazione finisce inevitabilmente per penalizzare l’intera organizzazione; ed infatti nel 2004 vengono eseguite 53 ordinanze di custodia cautelare su 70. Viene arrestato pure Ciro, figlio di Paolo Di Lauro (in precedenza toccò a Vincenzo).

Il 21 gennaio 2005 viene mandato in galera anche Cosimo Di Lauro, l’artefice del primo tradimento nei confronti del padre.

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Nel 2013 viene arrestato il 4° figlio del boss, Raffaele, per associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti, tentativo di omicidio e detenzione di armi. Ed infine, anche Marco Di Lauro viene arrestato nel 2019; quest’ultimo, era anche un ricercato di fama internazionale.

Come avrete capito, non si tratta affatto di un’ottima trama fine a sé stessa: i Di Lauro esistono veramente e, per fortuna, nel mondo reale chi doveva pagare lo sta facendo con gli interessi.

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