La fine dei Simpson | L’incredibile video con cui finisce tutto

La saga dei Simpson continua ad andare in onda dal 1987 ed è la più longeva della tv, finirà proprio in questo modo?

L’idea di Matt Groening di rappresentare la tipica famiglia americana attraverso uno show satirico che potesse essere letto come una critica sociale ed al tempo stesso una rappresentazione dell’America contemporanea è stata un successo. I Simpson sono diventati già ad inizio anni ’90 uno show cult, trasmesso e amato in tutto il mondo. Il successo è stato tale da permettere la commercializzazione di merchandising, la produzione di videogame e di spin-off di vario genere.

Simpson
Simpson: ecco l’ultima puntata (newstv.it)

La Fox ha cercato di sfruttare il trend in tutti i modi, producendo serie derivative come i Griffin, American Dad e in ultimo Bob’s Burger. Anche la concorrenza ha creato la propria versione dei Simpson, basti pensare a South Park e ai più recenti Rick & Morty (un mix tra i Simpson e Futurama che ha offerto qualcosa di finalmente innovativo) e Archer di Netlfix.

Nel contempo Matt Groening ha continuato a sperimentare, ha ideato Futurama – sospeso dalla Fox e completato grazie all’interessamento di Comedy Central – e più di recente Disincanto, serie prodotta da Netflix che ha un impianto completamente differente dalle precedenti creature – più narrativo e fantasy – e che ha convinto solamente a tratti.

La fine dei Simpson: quando arriverà?

Mentre il mercato copiava la formula originale evolvendola e attualizzandola e il creatore della serie cult che ha dato vita all’animazione per adulti occidentale sperimentava nuove idee per non sentirsi costretto creativamente, i Simpson sono andati avanti, prendendosi una pausa solamente nell’anno della pandemia. La trentaquattresima stagione è già stata scritta e prodotta, dunque sarà visibile quest’anno da tutti gli abbonati di Disney Plus (Fox nel frattempo è stata acquisita da Disney).

Insomma il cartone animato che ha dato il via a tutto continua imperterrito ad andare avanti, ma già da qualche stagione fa sentire segni di stanchezza. Nonostante gli appassionati più coriacei continuino a guardarne gli episodi e le nuove stagioni con una fidelizzazione incredibile, molti di quelli che ci sono cresciuti hanno notato un calo della qualità. Lo show è meno situazionale e basato su scene divertenti e trovate geniali, mantiene la classe storica nella citazione delle grandi opere, ma ha perso smalto e originalità. Molte soluzioni adottate sono ripetitive o estremizzate proprio per non cadere nel già visto.

Simpson
Simpson, una delle scene più famose (newstv.it)

Il problema principale è che la struttura ciclica senza avanzamento temporale (l’idea iniziale era quella di rappresentare un anno di vita della famiglia, dunque solo 365 episodi) ha reso stagnante la narrazione e il fatto che i personaggi non avanzino nel tempo, ha costreto gli autori a trovare idee come il viaggio nel tempo o il sogno per mostrare evoluzioni di trama che riguardino sia Marge e Homer che Bart, Lisa e Maggie. Una volta utilizzata questa soluzione, però, farlo nuovamente risulta ripetitivo e stantio.

Il video che mostra la fine dei Simpson

Della cosa è consapevole soprattutto Matt Groening che già da prima del film nelle sale avrebbe voluto dedicarsi ad altri e non ha lesinato sfondamenti della quarta parete per criticare la scelta di portare avanti ad oltranza la sua creatura. Tuttavia è sempre meglio portare avanti un prodotto proprio in maniera stanca, piuttosto che lasciare il controllo ad altri e vederne la completa distruzione.

In un divertente video pubblicato su YouTube da Shawn McDaniels, viene mostrata l’ipotetica scena finale dei Simpson nell’episodio 5 della stagione 139. In questo spezzone si vede Marge che porta in mano gli occhi di Milhouse e chiede ad Homer se lo ha mangiato. Il marito spiega che gli sembra una cosa normale e che ha già mangiato i loro figli, quindi le mostra la testa insanguinata di Maggie.

Quando Marge fa emergere tutto il proprio disappunto per l’azione incosciente del marito, questo si lascia andare ad uno sfogo: “Cosa avrei dovuto fare? Abbiamo finito le idee, per quale motivo questo show continua ad andare avanti? Per i fan che lo guardano? Chi è che guarda ancora questo show nel mondo?”. L’inquadratura stacca dal salone dei Simpson per mostrare un’inquadratura dall’alto del mondo, emblematica.

La scena è divertente e fa riflettere, è una critica aperta alla decisione di portare avanti forzatamente una serie che ha sì fatto la storia della televisione e dato il via ad un genere che ancora oggi funziona, ma che ha anche detto tutto ciò che aveva da dire. La speranza dei fan è che venga data una degna conclusione e che si smetta prima che si arrivi alla totale distruzione di un brand iconico.

Articolo di Fabio