“Mediocri”: brutta sorpresa per i Maneskin, stroncati da un’autorità del Rock

Decisa stroncatura per i Maneskin dopo il successo mondiale ottenuto dalla band lo scorso anno: il giudizio della leggenda del rock.

Sono stati due anni intensi quelli appena vissuti dai Maneskin. La rock band creata ad X-Factor ha raggiunto il successo planetario nel 2021, dopo la vittoria al Festival di Sanremo e la successiva affermazione all’Eurovision Song Contest. La visibilità ottenuta grazie alle due competizioni musicali è stata tale da avergli regalato una popolarità praticamente assoluta in Italia e nel mondo.

Maneskin
Maneskin, stroncati proprio da lui (newstv.it)

Ovunque la band formata da Damiano, Victoria, Ethan e Thomas vada a suonare c’è il pienone, le loro canzoni vengono passate in radio in continuazione ed i loro video musicali sono tra i più visti. La calorosa accoglienza di pubblico è stata bissata dall’approvazione della critica italiana e internazionale: tra il 2021 ed il 2022 sono stati premiati come “Miglior artista rock” agli Mtv Music Awards, mentre la loro cover di ‘Beggin’ è stata premiata come “Canzone Rock preferita” agli American Music Awards e come “Migliore canzone rock” da ai Billaboards Award.

Maneskin bocciati dalla critica, il nuovo album non piace alla stampa specializzata

Non c’è dubbio che il frontman del gruppo, Damiano, sia un cantante di primo livello, dotato di un timbro vocale unico e di un’intonazione che molti artisti al giorno d’oggi si sognano. I musicisti sono di buon livello e durante i concerti offrono uno spettacolo sicuramente appagante. Inoltre la band è divenuta iconica per il suo stile estetico trasgressivo, per aver normalizzato la nudità, ma soprattuto la fluidità di genere.

Commercialmente i Maneskin sono un prodotto di primo livello, curato nel minimo dettaglio per incarnare gli ideali dei giovani di oggi e non vi è dubbio che l’impatto visivo e i comportamenti sul palco e sui social abbiano in parte favorito il loro successo. Ma a livello puramente tecnico e musicale, sono davvero la band che può riportare in auge il rock? Possono reggere il confronto con le band storiche di questo genere e portare innovazione e nuova linfa a questo storico stile musicale?

Probabilmente solo il tempo ci dirà se saranno in grado di lasciare un segno indelebile nell’industria musicale e nella storia della musica. Attualmente, però, la band sta riscontrando le prime violente critiche da parte degli esponenti storici del genere e della stampa specializzata. L’uscita del nuovo album Rush! – contenente tutti i singoli usciti nell’ultimo anno più tredici inediti – è imminente e i pareri della stampa sono impietosi.

La stroncatura dell’iconica rivista The Atlantic

In queste ore sta facendo molto discutere la recensione che la nota rivista The Atlantic ha fatto sul nuovo disco dei Maneskin. Ciò che ka rivista contesta è l’eccessivo clamore intorno a questa giovane band, ma soprattutto le affermazioni di molti che hanno elevato questo gruppo a portabandiera della rinascita del genere rock.

Chiaramente le obbiezione si basano sull’ascolto dei brani contenuti in ‘Rush!’: “Questa è la rock band che dovrebbe salvare il Rock and Roll? […] Certamente i Maneskin fanno musica con ingredienti molto audaci. Ma il primo album in gran parte in inglese dei Maneskin in uscita venerdì, Rush!, dimostra con forza come in realtà il fascino della band non sia la loro musica”.

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I Maneskin nel backstage dopo un concerto – Instagram @maneskinofficial – Newstv

Il critico della rivista musicale successivamente spiega la sua affermazione, offrendo un’analisi impietosa delle canzoni inserite in questo nuovo album: “I brani dei Maneskin sono evidentemente riciclati, palesemente mediocri, tanto che l’idea del gruppo che accende una guerra culturale tra rock e pop, e con essa, stereotipi su realtà e falsità, passione e prodotto, sembra tragica nella migliore delle ipotesi”.

Articolo di Fabio Scapellato

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