Freddie Mercury, il video che sbuca dal passato | Le leggende non muoiono mai

Morto il 24 novembre del 1991, per le complicanze dovute all’AIDS. Parliamo di uno dei più grandi cantanti della storia

Appartengono, a diritto, al gotha della musica. I Queen sono un gruppo musicale rock britannico, formatosi a Londra nel 1970 dall’incontro tra il cantante e pianista Freddie Mercury, il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor. La formazione storica si completò poi nel 1971, con l’ingresso del bassista John Deacon. Ovviamente, però, tutti li ricordiamo per le capacità vocali, per il carisma, per la presenza scenica di Freddie Mercury. Manca tanto alla musica e al mondo intero.

Freddy Mercury
Freddie Mercury (Ansa)

Morto il 24 novembre del 1991, per le complicanze dovute all’AIDS. Parliamo di uno dei più grandi cantanti della storia. La band, conosciuta come una tra le più importanti della scena musicale internazionale, ha venduto circa 300 milioni di dischi nel mondo. Tra le canzoni più acclamate del quartetto si ricordano: “Bohemian Rhapsody”, inserita da critici e da sondaggi popolari tra le migliori canzoni di tutti i tempi. “Somebody to Love”, “We Are the Champions”, “Bicycle Race”, “Don’t Stop Me Now” “We Will Rock You”, “Who Wants to Live Forever”, “I Want It All”, “The Show Must Go On di May”, “Radio Ga Ga”, “Innuendo”, “A Kind of Magic” e “I Want to Break Free”.

Caratteristica del gruppo erano i loro concerti (707 in 26 nazioni dal 1971 al 1986) che, animati da Mercury, considerato uno dei più carismatici frontman di sempre, si trasformavano in spettacoli teatrali. Leggendario il concerto a Wembley.

Le leggende non muoiono mai

Come detto, Freddie Mercury ha lasciato un grande vuoto nella storia della musica. May e Taylor continuarono a suonare insieme, formando con Paul Rodgers, a partire dal 2005, i Queen + Paul Rodgers (esperienza terminata nel 2009) e, dal 2011, i Queen + Adam Lambert. Ma non si arrivò mai ai livelli degli anni ’80.

“In seguito alle disparate congetture diffuse dalla stampa nelle ultime due settimane, desidero confermare che sono risultato sieropositivo e di aver contratto l’AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere privata questa informazione fino a oggi per proteggere la privacy di quanti mi circondano. Comunque, è giunto il momento di far conoscere la verità ai miei amici e ai miei fan e spero che si uniranno a me, ai miei dottori e a quelli di tutto il mondo nella lotta contro questa terribile malattia”. Questo il comunicato che Mercury rilasciò pochi giorni prima di morire.

Un ricordo indelebile, il suo. Che la sua musica accresce e che viene accresciuto anche dai documenti che, di tanto in tanto, riemergono dal passato. Come questo video che abbiamo scovato sui social. Sulle note di “These are the days of our lives” ecco il grande Freddie Mercury, nel backstage prima di uno spettacolo. Con il suo celebre look eccentrico e istrionico. Ci manca moltissimo.