Happy Days, quando arrivò uno più “forte” di Fonzie | Una vera star

Una sit-com proverbiale, un cast di attori rimasti nel cuore del pubblico e …. un esercito di guest star di tutto rispetto.

La storia della famiglia Cunningham ha tenuto incollati al teleschermo qualche milione di appassionati nel corso degli anni ed ogni volta che viene riproposta il successo è assicurato.

Happy days
I Cunningham e Fonzie (Instagram)

Gli anni Cinquanta

A far da sfondo alle vicende della famiglia Cunningham, ci sono gli anni Cinquanta. Non sono certo quelli dipinti da film dell’epoca come Gioventù bruciata, ma una visione a tinte pastello, che suppur vedeva tra i protagonisti un “bulletto” di periferia, Fonzie, è ben lontano da cogliere gli aspetti sociologici dell’epoca. Un intrattenimento divertente, ben sceneggiato e ben recitato da un parterre di attori di tutto rispetto. 

La famiglia dei protagonisti, i Cunningham, rappresentano la tipica famiglia media americana, mamma, papà e figli, che, nonostante qualche contrasto, riescono sempre ad andare d’amore e d’accordo. Richie Cunningham e i suoi amici, Ralph, Potsie e Fonzie, come è il costume di quegli anni, si ritrovano in un locale, (da Arnold’s) per parlare delle loro avventure, di ragazze e del loro futuro.

La serie è andata in onda per dieci anni, dal 1974 al 1984 per ben 255 episodi.

Una guest star d’eccezione

Molti sono gli attori che hanno partecipato come guest star alla serie, attori che in seguito saranno anche diventati estremamente famosi. Uno di questi è il futuro due volte premio Oscar Tom Hanks.

Hanks ha preso parte ad un episodio dal titolo Vendetta tremenda vendetta, nel 1982. In quell’occasione l’attore era ben lontano dall’essere buono e comprensivo come il suo Forrest Gump. Vestiva i panni di un istruttore di karate che aveva avuto dei trascorsi poco piacevoli con Fonzie. Hanks, infatti, può vantare l’invidiabile primato di essere stato l’unico ad aver battuto Fonzarelli ed anche di avergli sottratto l’iconico giubbotto. Ma la realtà è andata oltre la fiction.

Tom Hanks
Hanks vs Fonzie (screenshot YouTube)

Ron Howard, ricordando l’episodio, ha raccontato come i due non fossero andati d’accordo durante la registrazione. Una tensione negativa che sperimentano anche successivamente, per la precisione nel 1989, quando si ritrovano come regista e attore del film Turner e il casinaro. Winkler non dura molto nella versione regista, infatti viene licenziato dopo una decina di giorni e leggenda vuole che Hanks non sia estraneo al suo “siluramento”. Howard, amico di entrambi si è trovato ad ascoltare entrambe le versioni. Pare che Hanks all’epoca del film abbia riferito di andare più d’accordo con il suo co-protagonista (un cane) che con Winkler…