Le suddite più operose di Elisabetta II | Come sono state informate della scomparsa

La scomparsa della sovrana del Regno Unito è stato un colpo per tutti, per i suoi sudditi in primis. Ma tra di loro ce ne sono stati alcuni che hanno avuto bisogno di particolari cautele per esserne informati.

Elisabetta
Una particolare categoria di sudditi ha ricevuto un annuncio speciale della morte di Elisabetta (Instagram)

Settant’anni di regno non sono uno scherzo, ci sono sudditi che hanno vissuto tutta la loro vita con il suo volto sullo sfondo e tutto la storia recente si è svolta sotto i suoi occhi. Difficile pensare che Elisabetta non abbia segnato l’esistenza del popolo britannico. Ed è per questo che una particolare categoria di sudditi sono stati informati della sua scomparsa con estrema cautela.

Il Regno di Elisabetta

Salita al trono giovanissima, nel 1952, Lilibet, come era chiamata in famiglia, è stata la sovrana che sin dal suo primo discorso ha offerto la sua vita al servizio della corona. Per fare questo ha dovuto sacrificare non poco della sua vita privata. Molti hanno discusso in passato circa la sua scarsa affettività come madre, il suo delegare ad altre figure l’educazione dei figli, ai quali, secondo i rumors, non ha dedicato abbastanza attenzione dal punto di vista emotivo. In passato pare che i rapporti con Carlo, l’attuale re, non siano stati idilliaci. La sovrana richiedeva all’erede al trono impegno e contegno, se non pari, almeno prossimo al suo. Non sempre è stato così, ma di recente i loro dissidi pare si fossero appianati. Infatti, c’era lui e la sorella Anna al suo capezzale, quando la sovrana, testimone di un secolo di storia, è spirata.

Come da protocollo, l’annuncio ai sudditi è avvenuto attraverso step precisi e codificati. Ma una categoria di sudditi ha dovuto attendere ancora prima di avere l’annuncio della morte di Elisabetta.

I sudditi speciali

Un annuncio particolare è stato dato alle… api della regina.

Il personaggio deputato ad informarle dell’avvenuta dipartita della loro sovrana è l’apicoltore reale di 79 anni John Chapelle. Contestualmente all’annuncio, alle arnie presenti nel parco di Buckingham Palace e Clarence House sono stati legati dei nastri neri in segno di lutto. Chapelle ha usato anche tutto il tatto di cui è stato capace per comunicare loro l’identità del nuovo sovrano: Carlo III.

Più che una tradizione della corona britannica, informare le api della morte del loro proprietario è una superstizione ancora profondamente radicata, non solo in Europa, ma anche in USA. La credenza alla base di questa usanza è che le api non faranno più miele o addirittura moriranno se non verranno informate della morte del loro “padrone”.

la Regina e le api
La Regina in visita alle sue api (web source)

L’apicoltore reale ha rivelato tutta la procedura ai giornalisti del Daily Mail, informandoli anche di aver recitato con loro una preghiera.

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