Il Rolex di Marlon Brando: un “carro armato” che oggi vale una cifra mostruosa

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L’orologio del colonnello Kurz, proprio quello che Marlon Brando portava nel film “Apocalypse now” era un Rolex molto speciale e oggi ha un nuovo proprietario. La cifra che ha pagato è assolutamente incredibile.

Marlon Brando in "Apocalypse Now" | Web Source
Marlon Brando in “Apocalypse Now” | Web Source

Marlon Brando era la quintessenza della star cinematografica. Tutto in lui irradiava personalità e immagine. Non doveva parlare, non doveva recitare, gli bastava essere Marlon Brando. Nulla da dimostrare, nessun simbolo a cui aggrapparsi per dire al mondo “ehi, sono un grande attore di Hollywood”. Lui era già Marlon Brando e tanto doveva bastare a tutti.

Forse per questo Brando era noto per maltrattare gli orologi che portava. Per lui erano orologi, solo orologi. Che venissero da un fustino di detersivo o da una gioielleria di Beverly Hills poco importava. Al polso di Marlon Brando un orologio doveva limitarsi a fare l’orologio, senza troppi grilli per la testa. Non li esibiva, non li collezionava, non li teneva in una vetrina, non li mostrava ad ammiratori ed amici. Li usava, punto e basta. 

Il Rolex GMT Master che fece cambiare idea a Marlon Brando

Nel 1979 Marlon Brando si trovò ad interpretare la parte del colonnello Kurz in “Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola. Film paradossale, ossessivo, visionario e claustrofobico, pur essendo ambientato nelle giungle del Vietnam.

Brando e il suo Rolex GMT Master | Web Source
Brando e il suo Rolex GMT Master | Web Source

Forse per suo gusto personale, o molto più probabilmente per le scelte del costumista, in questo film assolutamente immortale, Brando indossa, e anche in modo piuttosto visibile, uno scarno ed essenziale Rolex GMT Master. Un Rolex spartano, come deve essere l’orologio di un militare, senza lunette colorate, senza fronzoli, e con uno scarno cinturino che oggi si definisce “Nato”, proprio perché è quello adottato per uso militare dalle forze dell’Alleanza Atlantica. 

Un orologio di puro acciaio, stile. E tecnica, perché i GMT Master anche nella sua versione più essenziale resta quella meraviglia meccanica che nel 1954 stupì il mondo proponendo la possibilità di indicare ben due fusi orari contemporaneamente, grazie a un indice a 24 ore al bordo del quadrante e ad una terza lancetta dalla caratteristica forma frecciata. Brando lo indossò per tutta la durata delle riprese, e nonostante gli abusi dell’ambiente, del lavoro e di un proprietario caratteriale, nulla riuscì a scalfirne la perfezione. Un orologio indistruttibile, che per la prima volta fece innamorare Brando degli orologi. Al punto che decise di inciderci il suo nome e passarlo molti anni dopo alla figlia.

La "firma" di Brando sul retro della cassa, incisa da lui stesso | Pinterest
La “firma” di Brando sul retro della cassa, incisa da lui stesso | Pinterest

Nel 1995 Petra Brando ha raccontato di averlo ricevuto con un bigliettino di accompagnamento che diceva: “Questo orologio è come un carro armato: puoi fare tutto quello che vuoi ma lui andrà avanti”.

Per questo il GMT Master conquistò il cuore del difficile divo, ed è rimasto l’unico orologio in perfetto stato tra quelli che ha posseduto.

Un semplice e spartano orologio da 2 milioni di dollari | Pinterest
Un semplice e spartano orologio da 2 milioni di dollari | Pinterest

L’asta di Phillips in cui è stato battuto è stata movimentata come una carica di elicotteri d’assalto: partito da una stima di circa 200.000 dollari, il GMT Master è stato assegnato dopo una lotta furibonda di pochi minuti per ben 2 milioni di dollari“Mi piace l’odore del napalm al mattino” pare abbia detto il nuovo proprietario, mettendo le mani sulla sua preda. O quantomeno avrebbe dovuto farlo.

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