Gianluca Vialli: il compleanno più difficile | “C’è bisogno di tanto coraggio e un po’ di fortuna”

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Vialli, giorno dopo giorno, ci dà lezioni di come si affrontano le grandi difficoltà della vita. Ecco il suo compleanno più difficile

Vialli
Gianluca Vialli (web source)

La Nazionale italiana, per la seconda edizione consecutiva, non andrà ai Mondiali. Uno dei momenti più bassi della storia del calcio italiano. Proprio dopo la vittoria degli Europei. La sconfitta interna contro la modesta Macedonia del Nord mette tutti sotto processo. All’Italia, probabilmente, servirebbe tanto la forza d’animo di un campione come Gianluca Vialli. Campione sul campo e nella vita.

Gianluca Vialli, grandissimo centravanti di Cremonese, Sampdoria e Juventus. Uno che sarebbe servito come il pane a questa Nazionale di calcio. Con la Cremonese ha totalizzato 105 presenze realizzando 23 reti, la Sampdoria 223 presenze realizzando 85 reti, con la Juventus 102 reti, con 38 gol. Ha chiuso la sua carriera in Inghilterra, nel Chelsea, con 58 presenze e 21 gol. Insomma, un grande campione.

Ma un grande esempio per tutti noi. Per chi deve lottare e per chi si scoraggia per molto poco. Appena 58enne, infatti, Gianluca Vialli lotta da tempo con un gravissimo male. Un tumore al pancreas, che tutti gli esperti indicano come uno dei più aggressivi.

La lotta di Gianluca Vialli

Ma Vialli, giorno dopo giorno, ci dà lezioni di come si affrontano le grandi difficoltà della vita. Proprio pochi giorni fa, Vialli ha compiuto 58 anni e continua a lottare contro il male.

A celebrarlo, anche l’account Instagram ufficiale di “Che tempo che fa”, la trasmissione condotta da Fabio Fazio, che, come è noto, ha un rapporto molto intenso con Vialli, anche per la comune fede blucerchiata.

La trasmissione augura il buon compleanno con le parole scritte nel libro “Goals, 98 storie più 1 per affrontare le sfide più difficili”. E sono parole davvero toccanti. “Il giorno di Santo Stefano lo dico alle bambine. Mentre parlo con loro, e loro piangono, io piango, capisco che non è vero che il cancro è il grande nemico da sconfiggere. Non è una lotta per uccidere lui, ma è una sfida per cambiare sé stessi… Ho bisogno di dialogare con la paura. La paura vera, quella che ti fa chiudere in bagno e piangere; paura di non riuscire a dire le parole che servono”.

Vialli racconta anche un aneddoto. “Ne parlo con il dottor Cunningham: “Dottore lei crede che io possa guarire pensando in modo positivo che io guarirò”. Lui, uomo di scienza mi risponde di sì. È tutto quello che mi serve. Ci costruisco intorno una nuova routine e mi ci dedico anima e corpo: mi sveglio presto, medito su piccole frasi fondamentali, cerco il silenzio, mi focalizzo sui dettagli piacevoli, faccio esercizio, leggo e scrivo un pensiero positivo ogni giorno…”.

Il post di Che tempo che fa per Gianluca Vialli (Instagram) 25.7.2022 newstv
Il post di Che tempo che fa per Gianluca Vialli (Instagram)

Vialli non vuole smettere di lottare, anche se non sa, non può sapere, come andrà a finire. Sa di essersi preparato al meglio e che, come quando giocava ha la palla e vede la rete. Sa anche però che ogni volta che si tira in porta è come la prima volta, si ha bisogno di coraggio, ma non basta. Serve anche di un pizzico di fortuna.

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