A-Team: la breve vita delle donne della squadra | Il loro nemico era insospettabile

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I fan dell’A-Team ricorderanno che all’interno della squadra hanno figurato alcune donne, presto sparite. Come mai?

A-Team
A-Team prima versione (web source)

Ci sono strane alchimie che determinano il successo delle serie televisive. Alcune nate con tutti gli ingredienti giusti non riescono a bucare, altre forse nate senza troppe pretese riescono a diventare veri e propri cult.

Un manipolo di “scoppiati”

L’idea alla base dell’idea dell’A-Team non è particolarmente originale. Si possono ravvisare tracce di film che hanno fatto la storia del cinema; uno per tutti: Quella sporca dozzina, e I magnifici sette. La forza della serie è sicuramente nei personaggi. Diversi tra di loro, molto “fumettati”, caratteri tagliati con l’accetta, privi di un mondo interiore, ma prevedibili quanto basta per rassicurare un pubblico che vuole svagarsi per un’oretta, avendo la certezza che il bene trionferà sempre sul male. Altra caratteristica che ha fatto amare e nello stesso tempo odiare i personaggi è la loro finta violenza. Tanti pugni, scontri a fuoco, ma morti ammazzati mai o quasi; parafrasando il bardo William Shakespeare, si potrebbe dire “molto rumore per nulla”.

La squadra

La squadra originaria era composta da George Peppard nelle vesti del Col. John “Hannibal” Smith, Dirk Benedict che era il Ten. Templeton “Sberla” Peck, Dwight Schultz, il pazzo Cap. James “H.M.” Murdock, il “crestato” Mr. T nei panni del Serg. Bosco Albert “P.E.” Baracus e l’unica donna Melinda Culea, la giornalista Amy Amanda “Triple A” Allen.

Ma se tutti ricordano perfettamente le gesta di ognuno dei maschietti protagonisti della fiction, difficilmente qualcuno ricorderà un episodio in particolare in cui è stata protagonista Tripla A.

L’ostracismo per le donne

All’unica ragazza del team è affidato un ruolo di contorno, poco più di una figurina all’interno dei vari episodi. Infatti, Melinda Culea è durata solo due stagioni. Si parlò all’epoca di divergenze con la produzione. L’attrice chiedeva più spazio per il suo personaggio e voleva partecipare agli scontri. Ma le sue richieste non vennero esaudite e lei lasciò. Melinda ha continuato la sua carriera in TV prendendo parte ad altre serie, tra cui Beverly Hills 90210, Star Trek – The Next Generation, La signora in giallo. Da alcuni anni ha abbandonato la recitazione per dedicarsi ad altro.

Tawnia Baker
Tawnia Baker (web source)

Per ovviare all’abbandono della Culea, la produzione ingaggiò un’altra attrice, Marla Heasley nel ruolo di Tawnya Backer, un’amica di Amy. Ma anche lei ha resistito solo una stagione. Decisamente maschilista il set, soprattutto nella persona di George Peppard, ben lungi dall’essere nella realtà il fascinoso e tenero personaggio innamorato di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. L’attrice ha raccontato in una intervista che il primo giorno sul set della serie, Peppard le aveva detto senza mezzi termini di non volerla nello show. E l’atteggiamento dell’attore continuò fino all’ultimo giorno quando le disse testuali parole: “Mi spiace che tu te ne vada, ma come ti ho detto il primo giorno, non volevamo ragazze. Nulla di personale”. Oggi, per fortuna, si spera che un atteggiamento del genere non sia più possibile.

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