Come seguire l’intuito per prendere una decisione

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Spesso l’intuito guida le nostre scelte nel prendere delle decisioni. Cosa accade e perché  ci si affida a queste sensazioni che spesso non hanno una logica.

A differenza di quanti ritengono che l’intuito sia una parola astratta o una facoltà extrasensoriale “da stregone”, l’etimologia indica tutt’altro. “Guardare dentro”, “osservare”, ovvero, prestare attenzione alla situazione. Portando una visione d’insieme e profonda viene messo in moto questo sesto senso che aiuta a fare le scelte giuste. Un istinto primordiale al quale spesso non ci si affida.

Eppure, secondo alcuni sondaggi, oltre il 50% delle persone afferma di fidarsi al proprio istinto. Nel Regno Unito, il 70% di un campione di due mila adulti ha dichiarato di farsi guidare dal proprio intuito. un 35% ha addirittura spiegato che questo istinto può essere descritto come una “sensazione fisica viscerale”.

Che sia per questioni di salute o per la scelta di un partner, sono in molti ad ascoltare se stessi, le proprie sensazioni e percezioni. Un campanello d’allarme del nostro inconscio.

Intuizione e codice dell’anima

“L’intuizione è quella funzione psicologica che trasmette le percezioni per via inconscia”, sosteneva lo psichiatra svizzero Carl G.Jung che ha distinto quatto funzioni psichiche, tra le quali pensiero, sentimento, sensazione e intuizione. L’intuizione è in psicologia, una “conoscenza diretta e non mediata”, una “percezione immediata o innata di un insieme complesso di dati”. Ovvero, non vi è un processo logico, quanto al contrario si tratta di un’immediatezza del processo di comprensione.

Le intuizioni “arrivano senza che vi siano passaggi logici coscienti o processi di pensiero riflessivo”. Così le descriveva invece, lo psicolanalista James Hillman, in “Il codice dell’anima”.

L’importante è imparare a distinguere le intuizioni da quello che potrebbero essere condizionamenti o stati emotivi. Per Einstein si tratta di una specie di immaginazione creativa/astratta.

Come riconoscere l’intuito

Ci sono numerosi metodi approfonditi dagli esperti per imparare a riconoscere l’intuizione. Innanzitutto, arriva dal nulla e nonostante ciò è sentita come vera anche se non sappiamo il perché. A questo punto è necessario ascoltarla.

Per fare questo ci sono diversi canali sensoriali con i quali l’intuizione comunica. Bisogna capire se è il canale uditivo (una voce interiore),  visivo (un’immagine chiara della situazione), oppure se è il canale cinestetico per cui arriva tramite una sensazione forte.

Ascoltare la propria intuizione, significa prima di tutto conoscere se stessi, le proprie paure, i propri pregiudizi, condizionamenti, le proprie credenze o timori che possono condizionare. Scartando questi elementi, in una condizione di calma, priva di stress, è possibile abbandonarsi al proprio istinto in maniera positiva e fiduciosa. Questo porta anche a rispettare se stessi.

Tra gli esercizi che si possono fare per potenziare questa facoltà vi è quello di fare delle domande e verificare le risposte.

Ovvero, coincidenze e sincronicità sono alcuni fattori che indicano che la persona “guardando dentro” si sta allineando con il proprio canale intuitivo. Ad esempio, prima di andare ad una cena con un potenziale partner, si può fare una domanda: “E’ la persona giusta?”. Dal momento in cui viene fatta quella domanda, è importante portare attenzione ad ogni elemento che ci viene incontro. L’intuizione porterà a cogliere i messaggi utili per fare chiarezza dentro di sé. Lungo il percorso si potrà notare uno slogan pubblicitario, il numero di una macchina che ha un significato per la persona, parole che vengono dette da un’altra persona. Risposte che si aspettavano e che portano alla comprensione di quello che si vuole realmente.

 

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