Google: un drammatico fallimento | Non funziona: forse non lo vedremo mai

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Google ha creato un generatore di testo in immagine. Al momento, il programma non convince i ricercatore e non può essere lanciato al pubblico

Tramutare un’idea in un’immagine, un testo in una fotografia iperrealistica. La nuova tecnologia Google “Imagen” usa un sistema di intelligenza artificiale IA in grado di arrivare a risultati straordinari nell’applicazione text-to-image (testo in immagine).

Google: un prodotto fallito | Web Source
Google: un prodotto fallito | Web Source

Questo tipo di strumento si fonda su generatori di testo. Programmi che da una parola creano un’immagine. Al momento, l’azienda teme le sue applicazioni e preferisce non lanciare il programma al pubblico. Una tecnologia che al momento è stata sviluppata da diverse aziende, ma mai come il programma creato dal Brain Team di Google. Secondo quanto viene riferito “Imagen” ha una potenza di calcolo e di comprensione del linguaggio tale da generare immagini di un fotorealismo mai raggiunto ad oggi.

Questi programmi, sottolinea Jeff Dean, responsabile di Open AI di Google, questo tipo di sistemi IA “possono potenziare la creatività congiunta tra uomo e computer”.

Traduzione testo in immagine di Google

Al momento il risultato non è perfettamente rifinito. Inoltre, come spiega l’azienda, devono ancora essere sperimentati i filtri con i quali impedire al sistema di creare immagini razziste, violente o pornografiche. Esattamente come accaduto a Meta di Facebook. Recentemente, una giovane ricercatrice è stata violentata in modalità VR nel Regno virtuale di Meta. Provocando nella ricercatrice un’esperienza scioccante di dissociazione.

Imagen
Imagen di Google, un viaggio nel nostro cervello | Web Source

Per ora “Imagen” non è adatto al pubblico, afferma l’azienda che ha condiviso alcune immagini realizzate con questa modalità “text-to-image”. L’effetto è davvero sorprendente.

Tra queste, “Due robot a cena in un ristorante con la Torre Eiffel sullo sfondo”, “Astronave rossa che porta un cervello nello spazio”, “oppure “Un orsetto Teddy Bear che nuota in una vasca olimpionica”.

Applicazioni di IA che potranno essere utili nel settore del linguaggio inclusivo per persone con disabilità. Come ad esempio le categorie sordomute.

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