Il Rolex Daytona di Paul Newman: una leggenda che vale sempre di più | Come riconoscerlo, investire e non farsi fregare

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La storia del Rolex Daytona è strettamente legata al grande attore americano, che ne ha creato una versione famosissima e ricercatissima. Vale sempre di più, ma ci sono alcune trappole da evitare.

Il Rolex Cosmograph Daytona è l’orologio creato nel 1963 per le corse, gli sport automobilistici, la velocità. Il suo nome, quello di un celebre autodromo americano, dice già tutto.

Il Leggendario Rolex Daytona "Big Red" di Paul Newman | Web Source
Il Leggendario Rolex Daytona “Big Red” di Paul Newman | Web Source

La sua lunetta, fatta per misurare la velocità delle macchine in corsa, riporta le misurazioni in chilometri o miglia per ora. E proprio dalla disposizione di quelle piccole cifre nasce il valore collezionistico spesso spropositato di alcuni specifici modelli.

Paul Newman e il suo “Big red”

Forse non tutti sanno che prima degli anni 60 gli orologi da polso, e ancora più i cronografi, non erano orologi molto popolari. I cronografi Rolex pre daytano (cioè pre 1963) erano orologi che languivano sugli scaffali e si producevano in piccoli numeri, il che li rende oggi popolarissimi.

Paul Newman e il suo primo Daytona | Web Source
Paul Newman e il suo primo Daytona | Web Source

Ancora meno popolari erano i cronografi con quadrante “esotico”, ovvero non in colorazione standard. E fu proprio uno di questi che Joan Woodward regalò al marito, appassionato pilota. L’amore di Newman per il suo Daytona contribuì decisamente al successo del modello, che è diventato col tempo il leggendario best seller che conosciamo. Newman lo portò per anni, anche nei film, spingendo il Daytona nell’iperspazio della fama. Poi lo regalò a un amico della figlia. Quell’orologio, riapparso decenni dopo a un asta, è stato venduto per la cifra record di 17 milioni di dollari!

Il Rolex Daytona "Big Red" | Web Source
Il Rolex Daytona “Big Red” | Web Source

Newman comprò un nuovo Daytona, ancora una volta particolare. Ed è questo che ancora oggi è conosciuto come “il Daytona di Paul Newman”, il celeberrimo “Big Red”

Il nome si deve alla scritta “Daytona” in rosso. Le lunette e la corona tachimetrica nera lo rendono unico, molto maschile e al contempo elegante, privando il Daytona di un po’ della sua apparenza ipermetallica da (preziosissimo) carro armato.

Sul mercato dell’usato questi Daytona straordinari sono quotati oltre i 100.000 euro. Stiamo quindi parlando di un investimento importantissimo, che ha attirato anche molti contraffattori che hanno “trasformato” dei normali Daytona in ricercatissimi “Big Red”.

Come evitare di essere fregati se si decide di staccare un assegno importantissimo per un orologio che oltre che storico è fatto per incrementare il proprio valore nel tempo?

Primo, ricordare che il Big Red, come tutti i Daytona storici prodotti prima della fine degli anni ottanta, sono a carica manuale, non automatica. Bisogna prestare un’attenzione maniacale al quadrante, anche la più piccola discrepanza “filologica” deve creare allarme. Naturalmente è meglio evitare di fare “grandi affari”, che con questo tipo di orologi sono improbabili (a meno che l’affare sia quello del contraffattore). Studiare molto bene e acquistare solo da rivenditori specializzati, con un “nome” da difendere. È un consiglio sempre valido, ma indispensabile quando ci si muove a caccia dello straordinario Daytona di Paul Newman.

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