Apple, è emergenza | Finite le scorte, ecco i modelli colpiti

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La crisi potrebbe costarle fino a otto miliardi di dollari. E non è l’unico problema che affligge il colosso della tecnologia

Non è un buon momento per Apple. Per carità, le vendite vanno come sempre a gonfie vele. Ma diversi problemi su muovono sull’orizzonte del colosso della tecnologia. E a subire le conseguenze potrebbero essere dei modelli molto amati dagli utenti.

Apple
Il terrore dei proprietari di IPhone (web source)

Proprio in questi giorni è arrivata una prima mazzata da parte della Commissione europea su Apple. Si ritiene (per ora in via preliminare) che Apple si sia resa responsabile di un abuso di posizione dominante limitando l’accesso alla tecnologia che è alla base del sistema di pagamento elettronico mobile Apple Pay.

Apple ovviamente si difende, ma le accuse sulla sua presunta posizione dominante nei mercati dei portafogli mobili su dispositivi iOs potrebbero presto essere molto più concrete. Il colosso avrebbe limitato l’accesso di terzi alla tecnologia chiave necessaria per sviluppare soluzioni di portafoglio mobile rivali sui dispositivi Apple.

Se confermata, “questa condotta violerebbe l’articolo 102 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) che vieta l’abuso di una posizione dominante sul mercato”, conclude la nota. Nel caso in cui le accuse venissero confermate, Apple potrebbe pagare una sanzione pari fino a un massimo del 10% del fatturato.

Finite le scorte

Ma non è l’unico problema che agita Apple. Il marchio stima infatti che i problemi della catena logistica e la chiusura delle fabbriche in Cina potrebbero costarle fino a otto miliardi di dollari nel trimestre. La carenza di silicio, che era già in atto, è stata ulteriormente aggravata da questi anni di pandemia da Covid-19. Nelle ultime settimane, peraltro, il lockdown cui è stata sottoposta Shanghai ha creato ulteriori problemi. E di certo il conflitto tra Russia e Ucraina non aiuta affatto i mercati.

Apple (web source) 2.5.2022 newstv.it
Apple (web source) newstv.it

Insomma, l’orizzonte rischia di diventare plumbeo, sebbene i risultati trimestrali abbiano evidenziato un un aumento dei ricavi del 9% a 97,3 miliardi di dollari, oltre i 94,1 miliardi previsti dagli analisti. Le vendite totali di iPhone sono aumentate del 5,5% a 50,6 miliardi, ovvero il 52% dei ricavi totali. I ricavi dei Mac sono aumentati del 15% a 10,4 miliardi di dollari.

Ma ora, proprio alcuni modelli molto amati sono a rischio. Le scorte di chip potrebbero rimanere scarse fino al terzo trimestre del 2022. E sarebbe una vera e propria catastrofe per il brand, che nel terzo quadrimestre di quest’anno dovrebbe lanciare iPhone 14 e i nuovi Mac con chip M2. Che, però, adesso, sono a forte rischio.

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