Mara Venier, il Rolex non lo metterà mai | Ecco perché: un segreto che pochi conoscono

Se ci sono due “brand” che sembrano fatti per intendersi sono Mara Venier e Rolex. Il prestigio dei numeri uno sembrerebbe creare un’attrazione naturale. Eppure c’è una ragione per cui non vedremo mai il prestigioso orologio svizzero al polso della regina della TV.

Rolex è la storia di un numero uno, di un’invenzione tecnica in primis ma anche di marketing che ha cambiato il mondo: l’orologio di prestigio al polso, e non nel taschino.

Gli orologi che Mara Venier non metterà mai | Web Source
Gli orologi che Mara Venier non metterà mai | Web Source

Era il 1905 quando si creavano le premesse per una leggenda che tuttavia non sarebbe mai riuscita ad incontrarne un’altra, non meno luminosa.

Mara Venier è la incontrastata regina della nostra televisione. La più vista, la più invidiata, la più pagata. Se fosse un orologio, sarebbe senz’altro uno di quelli più desiderabili del mondo. Uno di quelli con la corona e il marchio Rolex.

Eppure tra i due “brand” più amati del nostro paese c’è una incompatibilità di fondo che ha radici lontane.

Un brand chiamato Mara

Tanto per cominciare, esattamente come “Rolex” anche “Mara Venier” è un nome inventato. Il nome vero della monarca televisiva è in realtà Mara Poveleri. Un nome sicuramente meno interessante comunicativamente di quello che astutamente si è scelta.

Il nome “Rolex” nasce invece da una astuta intuizione di Hans Wilsdorf, commerciante di orologi svizzero svizzero, trapiantato a Londra per fondare un’azienda di commercio di orologi. Wilsdorf decide che il suo nome vero non è la scelta migliore per parlare al suo pubblico. Cerca un nome breve, misterioso ma evocativa, che faccia pensare al prestigio, alla meccanica di precisione, senza però dire nulla si scontato. Un giorno l’illuminazione, mentre trotta per Piccadilly sul tetto di un Omnibus. Il suo nome sarà “Rolex”. Breve, con una consonante all’inizio e una alla fine, e una cascatella di lettere nel mezzo, che evocano nobiltà. Una ricetta che non cambia.

I punti di contatto non finiscono qui perché, molti anni dopo, anche SupeMara ha deciso di seguire l’esempio di Wilsdorf, fondando una marca di orologi tutta sua.

Sono gli orologi MyMara. Nome forse non altrettanto azzeccato di “Venier” (o “Rolex”), ma sicuramente chiaro nel suo messaggio.

MyMara, la linea di orologi firmata Mara Venier | Web Sourc
MyMara, la linea di orologi firmata Mara Venier | Web Source

Al momento non è chiaro se il brand, che pare ancora lontano dal contendere la leadership al noto marchio svizzero, rappresenti per la Venier una fonte di introiti paragonabile ai suoi cachet da sceicca televisiva. Ma è sicuramente un inizio.

In attesa del successo mondiale, i Rolex restano nel cassetto. Mentre al polso appare orgoglioso un luccicante MyMara.

Gestione cookie